La scenografia nella versione "avvolgente" con il pubblico in palco
LA CIOCCOLATA MAGICA
del Signor Goldoni
Drammaturgia e Regia di Carlo Presotto Titino Carrara
Con Carlo Presotto e Paola Rossi
Scenografia Mauro Zocchetta
Realizzazione scenografica Romilda Zaccaria
Tecnico Pietro Zordan
Sono gli ultimi anni del 1700. In un caffè, forse a Parigi, un signore italiano distinto e un po’ dimesso, passa le sue mattinate sorseggiando cioccolata e scrivendo. La cameriera, una ragazza semplice, un giorno si permette di interrogarlo per scoprire con stupore che monsieur Carlo Goldoni è un poeta di teatro. La ragazza cade dalle nuvole nello scoprire che le commedie, in cui gli attori sono così divertenti e spontanei, nascono dalla penna di uno scrittore. Non è sempre stato così, spiega Goldoni. E indicandole la specchiera inizia ad evocare personaggi e storie che, come per magia, prendono vita sotto i suoi occhi.
Le posate ed i tovaglioli diventano i corteggiatori de “La locandiera”, mentre tazzine, zucchero e cucchiaini, cioccolatini e piattini ci portano ne “la bottega del caffè”. Ma che dire dei “due gemelli veneziani”, una coppia di bottoni strappati ai loro polsini e vissuti separati finché una sorte crudele li porta ad innamorarsi entrambi della stessa giarrettiera. Ed infine la regina di cuori di un mazzo di carte, “vedova scaltra” come farà a scegliere tra i quattro cavalieri quale fa per lei? Forse con un gioco di prestigio dal mazzo salterà fuori la carta giusta.
La tecnica del teleracconto, sviluppata da Carlo Presotto in una serie di spettacoli da “Storia di una gabbianella” a “Il principe granchio”, da “Cian Bolpin e gli stivali magici” e “Le stagioni di Giacomo” a “Esprimi un desiderio - Ritorna Mary”, si sposa in questo lavoro con la tecnica dell’attore di tradizione. La specchiera del caffè settecentesco è il grande schermo di proiezione in una scenografia tutta di specchi e riflessi, che nella versione a 80 spettatori avvolge fisicamente gli spettatori Le trame delle celebri commedie raccontate nelle “Memoires” sono il materiale per la costruzione di agili e divertenti siparietti che ripercorrono il percorso di Goldoni dalla Commedia dell’Arte all’arte della commedia.
Età consigliata 5 – 10 anni
Lo spettacolo è disponibile in versione ridotta per 80 spettatori e può essere ambientato su un palcoscenico di un teatro storico o nel salone di un palazzo.