Nell'estate del 1976
inizia una attività di animatore teatrale che lo porterà
ancora durante gli anni della scuola superiore, prima a Milano poi a Vicenza,
ad entrare in contatto con una serie di percorsi espressivi e di maestri,
da Dario Fo a Luigi Lunari a Bruno Munari.
Nel 1978 partecipa alla fondazione
a Vicenza della cooperativa dei Salbanei, che si colloca nel panorama dei
gruppi di base con una articolata attività di spettacoli, performances
e laboratori, ed apre un un laboratorio permanente, "C'era una volta un
Paese", dove si fondono i percorsi dell'animazione teatrale con le prime
esperienze di ludoteca.
Comincia dal 1979 ad indirizzare
la propria ricerca nel campo dei racconti tradizionali
e delle tecniche di racconto, attraverso il teatro dei burattini, il contafole
ed il cantastorie, come "sintesi" delle forme tradizionali nella contemporaneità,
giungendo nel 1982 a collaborare come attore ed autore allo spettacolo-itinerario
"Il Viaggio Incredibile" prodotto dal Comune di Bassano del Grappa.