è possibile stabilire una relazione
con i bambini sul tema del rapporto con la televisione che non parta da
pre-concetti, positivi o negativi che siano?
Troppo spesso la rappresentazione che
gli adulti si fanno dell'infanzia è sorda, non ascolta la realtà
delle cose.
Don Chisciotte, a cent'anni dall'invenzione
dei libri a stampa, ci metteva in guardia dal pericolo di scambiare la
vita per un romanzo.
Oggi, a cent'anni dall'invenzione dei
fratelli Lumiere, ci si mette in guardia dal pericolo di scambiare la televisione
per la vita.
Ma in entrambi i casi il problema non è
dei libri, o della televisione, è semmai della vita.
Il bambino ha una enorme necessità
di trasformare ciò che prova, sensazioni, emozioni, in storie, in
immagini. Ha la necessità di porre "fuori" da sé ciò
che lo colpisce "dentro", per poterlo elaborare, osservare, per poterci
dialogare.
Per questo sono importanti le parole,
le storie con i loro simboli, le immagini, i sogni.
E' quando la vita, il mondo della scuola,
la famiglia, sono avari di immaginario che ciò che sta dentro per
venir fuori prende la prima porta che trova aperta e può diventare
disagio.
Questa è la differenza tra il bambino
appassionato di una trasmissione o di un cartone ed il bambino affetto
da "bulimia" televisiva (o libresca, o di fumetti, o di merendine, o di
aggressività)
Io ho scelto in questi anni di sporcarmi le mani con il "televisivo".
Non ho risposte, ma diari di viaggio lungo questo percorso, fatto incontrando migliaia di bambini e ragazzi dalle scuole materne alle medie. (Più di trecentomila solo con lo spettacolo "Storia di Una Gabbianella e del Gatto che le insegno' a volare")
Vi indico le tracce di alcuni di questi percorsi:
Il progetto teleracconto con Giacomo
Verde e Paola Rossi
Il lavoro sulla memoria della Tv in bianco e neroBar Miralago
Ed inoltre il percorso triennale di formazione per le scuole materne di lingua italiana della provincia di BolzanoCarosello
Dalla narrazione orale al teleracconto
La collaborazione con Fabrica al progetto
Game Over TV sui giochi con la televisione
da cui nacque TNT
E l'istallazione