
Si tratta di alcuni interventi di riflessione sul rapporto tra teatro ed educazione in ambito dell'istituzione scuola.
Un dibattito che ha coinvolto molto del teatro ragazzi durante gli anni '90.
Oggi (2006) ritengo che abbiamo imparato molto da quella esperienza, ma abbiamo anche lasciato insoluti troppi equivoci.
Quante volte mi sono sentito dire: "anch'io quando salgo in cattedra, faccio ogni giorno teatro" da persone di grande buona volontà, ma che non hanno la minima idea di cosa sia la pratica di un'arte esigente e dolorosa come quella dell'attore (e, avanzo il dubbio, neppure una idea troppo chiara di cosa sia l'arte del diventare maestri).
D'altra parte quante volte ho sentito dire durante una mattinata per le scuole, da qualche noto attore che stava per infliggere ai ragazzi un Goldoni o un Pirandello coi fiocchi e controfiocchi (togliendo loro per un bel po' di tempo la voglia di tornarci, a teatro): "Non sentitevi autorizzati a fare confusione, perchè anche se in modo diverso, stiamo facendo scuola"
CANDORE E STUPORE NEL TEATRO RAGAZZI ITALIANO
intervento ad un convegno di non addetti ai lavori. 2000
CONTEMPORANEAMENTE LA STESSA COSA E QUALCOSA DI DIVERSO
Un intervento sul video teatro ed i bambini. 2000