LA PICCIONAIA I CARRARA
TEATRO STABILE DI INNOVAZIONE

FAVOLE AL (video)TELEFONO
Di Carlo Presotto e Titino Carrara

da Favole al telefono di Gianni Rodari


Con Carlo Presotto e Paola Rossi
Consulente video Giacomo Verde
Consulente per la scenografia Mauro Zocchetta
assistente alla regia Giorgia Antonelli
Tecnici Pietro Zordan e Luciano Lora

 

foto di scena TIZIANO DALLA MONTA'

 

 

 

 

 

Due genitori girano l'Italia per lavoro, e mandano ai figli ogni sera una piccola favola usando il videotelefono.
Sono favole brevi, per non spendere troppo in connessione, in cui i narratori si aiutano con piccoli oggetti, cartoline, biscotti e fiori, souvenir dei diversi luoghi che stanno visitando.
Attraverso queste piccole favole si snoda un rapporto delicato e fragile, in cui la distanza amplifica la necessità di scambiarsi esperienza ed affetto.
Il progetto si ispira ad una celebre raccolta dello scrittore italiano per ragazzi Gianni Rodari, costruendo un delicato mosaico disegnato secondo la grammatica della fantasia.
Ma si tratta anche di una occasione per fare esperienza di come le nuove tecnologie possono sottrarsi al “culto” degli iniziati, per funzionare semplicemente da strumenti per mettere in comune emozioni.
La musica, le immagini costruite sotto gli occhi degli spettatori trasformando semplici oggetti di uso quotidiano in mondi fantastici, il gioco comico degli attori, le gag involontarie degli adulti che cercano di parlare con i ragazzi, la scoperta di territori comuni da abitare insieme, sono le tematiche di questo percorso scritto insieme con i ragazzi e gli insegnanti di diversi laboratori svoltisi durante il 2007 a Udine, Bologna e Mira(Ve).
   

 

LA TRAMA

 

Carlo e Paola ci raccontano in modo molto divertente di un loro problema, ora risolto. I loro bimbi non riescono a dormire se uno dei genitori nongli racconta una storia. Ma Carlo e Paola sono spesso in giro per l'Italia. Ed allora si sono inventati un modo per mandare ogni sera una storia a casa, usando videotelefono e computer. Un modo per fare un gioco insieme ai bimbi anche quando si è distanti, in attesa di partire tutti per le vacanze. Ma come funziona? Ci mostrano alcuni esempi ,  spesso interrotti dalle comiche telefonate di Sofia e Giacomo che assistono da casa.

 

- La storia del palazzo di gelato viene raccontata "rubandosi" a vicenda l'inquadratura

 

 

- La passeggiata di un distratto, realizzata giocando con i pezzi del Tangram, che diventano Giacomino, sua mamma, un cane, un signore, un gatto, etc…

 

 

- Il palazzo da rompere, in cui con un gioco di costruzioni, un pallottoliere di legno, e soprattutto un martello andiamo a vedere cosa successe quella volta a Busto Arsizio

 

-  Carlo cerca di raccontare al telefono la fiaba di cappuccetto rosso a sua figlia Sofia, facendosi aiutare dai bambini, perché continua a sbagliarla

 


- La vecchia zia Ada, dove si usano solo biscotti come personaggi

- Alice Cascherina, e si entra dentro una sveglia, in una bottiglia, in un cassetto

 

 

- Alice va al mare, tra conchiglie e stelle marine si incontra un piccolo delfino.

- Ma come fanno le immagini a muoversi? un gioco e una magia

 

 

- Una volta venne al mondo un bambino trasparente e tutti lo chiamavano Giacomo di Cristallo.

 

- Re Mida, in cui con l'aiuto della telecamera una automobilina, una rosa, una bottiglia ed una fetta di panettone si trasformano in oro… ma attenzione, perché come faranno a trasformarsi in caccadimucca?

 

- La viola sul ghiaccio, in cui figure in origami si interrogano sulla nascita di una viola in un paese ghiacciato.